L’iperplasia gengivale, anche nota come ipertrofia gengivale, è una condizione in cui le gengive diventano eccessivamente ingrossate e crescono in modo anomalo. Questa condizione può interessare persone di tutte le età in diverse fasi della vita e può risultare particolarmente sgradevole e influire negativamente sulla salute orale.

Iperplasia gengivale cause

L’iperplasia gengivale può essere causata da diversi fattori:

  • Una delle cause principali è l’accumulo di placca batterica e tartaro sui denti e lungo la linea gengivale. La presenza di queste sostanze irritanti può scatenare una risposta infiammatoria da parte delle gengive, che porta all’ingrossamento.
  • L’utilizzo di farmaci come anticonvulsivanti, immunosoppressori e calcio-antagonisti può contribuire allo sviluppo di questa particolare condizione. In questo caso, è fondamentale contattare il proprio medico curante e segnalare la condizione che si sta riscontrando, così che lui possa confermare o sospendere l’utilizzo di tali farmaci.
  • Alcune malattie sistemiche, come la leucemia, il diabete e il morbo di Crohn, sono state associate allo sviluppo di questo disturbo.

Tra le cause dell’iperplasia gengivale meno comuni troviamo i cambiamenti ormonali che si manifestano durante la gravidanza e motivi genetici ereditari.

Sintomi dell’iperplasia gengivale

I sintomi dell’iperplasia gengivale includono gengive gonfie, infiammate, rosse e sensibili. Le gengive possono apparire lucide e possono sanguinare facilmente durante la spazzolatura dei denti o l’utilizzo del filo interdentale. In alcuni casi, questo disturbo può causare un aumento del tessuto gengivale che copre parzialmente i denti, rendendoli più difficili da pulire correttamente. Questo può favorire ulteriormente l’accumulo di placca e peggiorare la condizione.

L’alito cattivo è un altro dei sintomi collegati a questa condizione, insieme alla difficoltà durante la masticazione e talvolta anche nel parlare, a causa del dolore alle gengive.

Trattamenti per l’iperplasia gengivale

Il trattamento dell’iperplasia gengivale dipende dalla gravità della condizione e dalla causa scatenante. In molti casi, una corretta igiene orale può contribuire a ridurre l’infiammazione e l’ingrossamento delle gengive. Ciò include una corretta spazzolatura dei denti due volte al giorno, l’utilizzo del filo interdentale e l’uso di collutori antibatterici. È anche importante sottoporsi a regolari visite dal dentista per una pulizia professionale dei denti e per valutare la salute delle gengive.

Nei casi più gravi, potrebbe essere necessario ricorrere a un intervento chirurgico per rimuovere l’eccesso di tessuto gengivale. Questo può essere fatto tramite una procedura chiamata gengivectomia, in cui il chirurgo rimuove il tessuto in eccesso per ripristinare l’aspetto delle gengive. In alcuni casi, potrebbe anche essere necessario trattare la causa che ha scatenato l’iperplasia gengivale, come la sostituzione di farmaci o il controllo di una malattia sistemica.

Prevenzione dell’iperplasia gengivale

La prevenzione è fondamentale per evitare lo sviluppo e l’aggravarsi dell’iperplasia. Una buona igiene orale è essenziale, compresa la spazzolatura regolare dei denti, l’utilizzo del filo interdentale e delle soluzioni antibatteriche. È consigliabile sottoporsi a controlli dentali regolari per individuare tempestivamente segni di infiammazione o ingrossamento delle gengive.

La prevenzione, insieme a una corretta igiene orale e al trattamento tempestivo, è fondamentale per gestire questa condizione. Se si notano sintomi di iperplasia gengivale, è importante consultare un dentista per una diagnosi accurata e un piano di trattamento adeguato. Mantenere in salute le proprie gengive contribuirà a preservare nel tempo un sorriso sano e splendente.

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